Tolto dall’io, preso dalla storia

Anno 
2012
Pagine 
152
ISBN 
9788889056905

Disponibile in

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Tolto dall’io, preso dalla storia

Studio sul saggismo di Volponi

«Una così convinta ripresa della prospettiva critica di Lukács e di Adorno da parte di un giovane studioso, accanto alla scelta di un autore come Volponi, attesta che l’epoca del postmodernismo si è chiusa e che la forza delle contraddizioni e della crisi sta rimettendo in moto un urgente bisogno culturale di confronto con idee e problemi rubricati “per decreto” come desueti e inerti. Riaprire questa partita, oltre il dominio dell’ideologia asfittica delle “grandi narrazioni”, comporta il confronto con questioni culturali di grande respiro. […] Nel corso di tutto il Novecento, secolo eminentemente critico e autocosciente, il saggismo penetra ad alte dosi nel romanzo. In Thomas Mann, in Robert Musil e in Alfred Döblin, il discorso filosofico s’incorpora nella struttura stessa della finzione letteraria, Proust e Kafka dissolvono il romanzo nella memoria saggistico-autobiografica, nel diario aforistico o nell’apologo allegorico e qualcosa di simile accade anche in Pirandello e in Svevo, in Sciascia e in Calvino. È dunque il Novecento, con le sue strategie di contaminazione, a legittimare pienamente il gesto critico di Gabriele Fichera, che rilegge in chiave saggistica Corporale e Le mosche del capitale, vere e proprie “opere-mondo” sulla “modernizzazione” italiana». Il “saggismo” volponiano viene quindi interpretato, con Adorno, «[…] come un monito e un tentativo estremo di risposta alla difficoltà cui va incontro chi voglia rappresentare esteticamente gli orrori e la pervasività dell’odierno capitalismo».

L'autore 

Gabriele Fichera è nato nel 1977 a Catania, dove si è laureato in Lettere con un lavoro su Manzoni e la Storia della colonna infame. Dal 2009 è Dottore di Ricerca in Letteratura italiana presso l’Università di Siena. Oltre che di Volponi si è occupato anche di altri autori del Novecento come De Roberto, Palazzeschi, Ungaretti, Longhi, Sciascia e Fortini. I suoi temi di ricerca principali sono il rapporto tra saggismo e finzione narrativa e lo statuto del realismo letterario contemporaneo. Infine si è occupato anche della teoria letteraria italiana materialista e marxista dal 1970 al 2000. Collabora alle riviste letterarie «l’Indice» e «Narrazioni». Fa parte della redazione della rivista on-line «Ospite ingrato» del Centro Studi Franco Fortini. 

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