L'occhio fotografico: Naturalismo e Verismo

Anno 
2014
Pagine 
184
ISBN 
9788898007301

Disponibile in

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L'occhio fotografico: Naturalismo e Verismo

a cura di Giorgio Longo e Paolo Tortonese

Tra il 1839 e il 1840 nascono Zola, Verga, Capuana e la fotografia. La coincidenza anagrafica tra i grandi veristi-naturalisti e la tecnica che rivoluziona l’immagine moderna non è un puro aneddoto. I tre scrittori appartengono alla prima generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non solo attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma anche attraverso la fissazione automatica dell’impronta luminosa. Cresciuti in questa nuova dimensione del vero, appartengono anche a una corrente di pensiero letterario che ha fatto della fedeltà al reale una bandiera. Eppure, anche per loro la verità della letteratura dev’essere altra cosa rispetto alla diretta trasposizione proposta dalla lastra fotografica. Ma per loro, come per tutti i moderni, non sarà più possibile prescindere da un confronto aspro e serrato con il bianco e nero della fotografia. Spesso fotografi essi stessi, sempre affascinati dall’immagine nuova che stava scalzando gli antichi equilibri dell’arte, veristi e naturalisti sono stati tra i testimoni più attenti della rivoluzione fotografica.

L'autore 

Giorgio Longo è nato a Palermo, vive a Parigi e insegna all’Università Lille 3. Studioso di Letteratura comparata, si è interessato in particolare alla diffusione dei narratori italiani in Francia, ed è autore di numerosi saggi sul Verismo e sugli scrittori siciliani.

 

Paolo Tortonese insegna letteratura francese a Parigi, all’università Sorbonne Nouvelle. Ha pubblicato saggi su diversi aspetti della letteratura dell’Ottocento: romanticismo, naturalismo, letteratura fantastica, ma anche sulla storia delle teorie della rappresentazione.

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