Foto e fotografi a Bra tra '800 e '900

Anno 
2018
Pagine 
104
ISBN 
9788832035063

Foto e fotografi a Bra tra '800 e '900

Foto e fotografi braidesi.
Questi i due temi che caratterizzano il volume che avete tra le mani. La prima parte del libro è un affresco corale che omaggia i professionisti che hanno immortalato Bra e i suoi cittadini dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento.
È a loro che si deve tanta parte della nostra memoria, di quella pubblica e di quella più intima e privata.
La seconda parte, invece, è un album che riunisce scatti diversi per epoca e contesto che evidenziano quanto il lavoro dei fotografi abbia documentato la società braidese (e i cambiamenti intervenuti nel tempo). Nelle foto selezionate, scolaresche di ogni ordine e grado, dall’asilo alle superiori, la leva e ritratti di famiglia. In totale sono oltre 1.800 i braidesi presenti nelle immagini pubblicate, con tanto di didascalia e presenza in indice.
Ciò che il cantautore Gian Maria Testa con afflato romantico e minimalista aveva definito «il lampo, soltanto il lampo di una fotografia» qui dispiega appieno il suo valore, storico e affettivo al contempo. Storico perché la fotografia da tempo è una fonte storiografica a tutti gli effetti, affettivo perché tanta parte della nostra memoria individuale, famigliare, collettiva è ancorata, consolidata e costantemente rilanciata dalle foto che, dopo aver fatto bella mostra di sé sulle mensole o riposato a lungo nei cassetti, tornano in vita in queste pagine.

L'autore 

Fabio Bailo
Nato nel 1977 a Bra (Cn), Fabio Bailo ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Torino con una tesi dedicata al turbolento periodo di storia braidese che va dalla prima guerra mondiale all’emergere del fascismo. Si scorgono in queste ricerche la passione per la Storia e le storie del territorio che portano Bailo nel 2005 a co-fondare, con Carlo Petrini, Gina Lagorio e Rosella Fissore, l’Istituto Storico di Bra e la rivista trimestrale Bra, o della felicità, pubblicazione che dirige fino al 2011. Nel 2010 Bailo vince il dottorato di ricerca in Tradizioni linguistico letterarie nell’Italia antica e moderna presso l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Ha pubblicato Paolo Farinetti e la XXIª Brigata Matteotti “Fratelli Ambrogio” (Eataly, 2013), Riccardo Roberto, l’uomo che diede “gli otto giorni” al re (Edizioni Albesi, 2013), Storie della vecchia Bra e Bra e dintorni. A spasso con Giovanni Arpino (Araba Fenice, 2014 e 2017). Ha curato il libro di Oscar Farinetti Mangia con il pane. Storia di mio padre, il comandante Paolo (Mondadori, 2015) e la ristampa anastatica del volume Bra ai prodi suoi figli caduti per la patria 1915-1918 (2015). Più recentemente ha curato (e prefato) le ristampe dei volumi di Giovanni Arpino Gli anni del giudizio e Regina di cuoi (Araba Fenice 2017 e 2018).

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