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PRESENTAZIONE
La vita quotidiana dei nostri paesi e delle nostre città è scandita dagli spostamenti compiuti da ogni cittadino per le attività abitudinarie: il tragitto dall'abitazione al luogo di lavoro, della spesa, del tempo libero; tutta la nostra vita sociale e produttiva si realizza grazie alla possibilità di spostarsi.
E' comune a molti di noi l'esperienza di percorrere le strade urbane e sentirsi infastiditi del tempo necessario per lo spostamento a causa del traffico eccessivo; più rara è la riflessione sul fatto che le scelte personali sulle forme di mobilità influiscono sulla sostenibilità e sulla sicurezza stradale.
In diverse occasioni nei tragitti urbani l'automobile può essere sostituita dal percorso a piedi, o con il mezzo pubblico, con evidenti vantaggi anche per la salute.
Queste riflessioni fanno parte dei contenuti che è possibile trasmettere alle giovani generazioni attraverso le attività di educazione stradale, finalizzate a trasmettere sia il consenso alle regole sia l'orientamento verso forme di mobilità sostenibile.
Avvicinare i bambini alla complessità delle regole stradali è un compito che si può affrontare essendo sorretti da una buona preparazione teorica non solo sugli aspetti normativi ma anche sulle caratteristiche evolutive degli studenti, sulle loro modalità di apprendimento, sulle strategie relazionali.
La Polizia Locale è chiamata a svolgere un ruolo di presenza significativa nelle realtà urbane anche nel miglioramento dei livelli di sicurezza stradale affiancando le competenze di sorveglianza e repressione con interventi educativi nelle scuole, senza trascurare la ricerca della collaborazione delle famiglie e delle altre agenzie presenti sul territorio in quanto è dimostrato che solo un intervento sinergico può contribuire al raggiungimento dell'obiettivo enunciato dalla Commissione Europea circa la riduzione del 40% del numero di morti e feriti sulle nostre strade entro il 2010.
Molti operatori dei Comandi piemontesi hanno sottolineato gli aspetti gratificanti derivati dagli interventi di educazione stradale nelle scuole: questo significa che essi stessi hanno saputo adottare modalità di approccio e stili comunicativi adeguati al contesto scolastico e soprattutto al rapporto diretto con il bambino e con il ragazzo adolescente.
A sostegno dell'opera formativa dei Comandi, presentiamo questa nuova iniziativa editoriale, che desidera essere un supporto didattico di facile applicabilità. L'obiettivo è di coinvolgere e motivare al rispetto delle regole stradali i bambini e i ragazzi e, attraverso di loro, gli adulti.
Questa guida è rivolta agli operatori di Polizia Locale che hanno già avviato interventi di educazione stradale nelle scuole dei loro Comuni e che qui troveranno ulteriori spunti, indicazioni e suggerimenti, ma è anche rivolta ai Comandi che non hanno ancora attivato queste attività e troveranno in essa un incentivo a farlo, attraverso i riferimenti e gli strumenti che l'opera offre.
L'auspicio è che attraverso questo lavoro gli interventi di educazione stradale nelle scuole, crescano sia nella quantità che nella professionalità, arrivando anche, per quanto riguarda quelli gestiti dalla Polizia Locale, ad una maggiore omogeneità. Buon lavoro a tutti. |