La Prefettura di Cuneo.
Memoria e attualità

di Adriana Boidi Sassone
e Laura Palmucci Quaglino
contributi di Giovanni Maria Lupo
e Cesare Renzo Romeo

formato 17x24
168 pagine
riproduzioni di documenti e fotografie in bianco e nero e colori

Euro 15,00


Questo studio tratta per larga parte di un palazzo vivo nella memoria, dove in Ancien Régime risiedeva il Governatore, sostituito a fine Ottocento da un nuovo complesso – il palazzo della Prefettura – il quale nello stesso luogo ha trasformato le fattezze e l'uso dell'edificio che da tre secoli rappresentava la longa manus del potere sovrano sui suoi domini, mantenendone tuttavia vivo il forte significato simbolico.

Dalle prime notizie risalenti al XVI secolo, fino alla nuova costruzione inaugurata nel 1882, la sede del Governatore prima e della Prefettura poi, ha infatti rappresentato il potere del governo sui luoghi periferici, il punto di raccordo tra il potere centrale e il governo locale. Una dimora che è il prolungamento ideale dello Stato, partecipa del suo cerimoniale e delle sue formule quale, tra l'altro, quella di alloggiare i personaggi di rango durante le visite alla città.


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