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PERCHÉ “PER VOCE SOLA”?
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per liberare parole
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per moltiplicare i punti di vista
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per aprire i cassetti di chi scrive e le teste di chi legge
Abbiamo ideato un concorso di monologhi perché siamo stufi di soliloqui
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per far vibrare la corda civile
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per salvare ogni storia e ogni memoria
Abbiamo ideato un concorso di monologhi per imparare ad ascoltare
Abbiamo ideato un concorso di monologhi perché preferiamo le lettere ai numeri
Abbiamo ideato un concorso di monologhi perché un concorso di dialoghi sarebbe costato il doppio
Abbiamo ideato un concorso di monologhi perché – in fondo in fondo – ci divertiamo
Abbiamo ideato un concorso di monologhi, e siamo arrivati alla seconda edizione, ma non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto fondamentale della Regione Piemonte, del Comune di Cuneo, della Fondazione “Nuto Revelli”, dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, delle Edizioni Nerosubianco, e di alcune persone che ci hanno supportato (e sopportato) nella realizzazione di questo evento: Barbara Basso, Guido Davico Bonino, Marco Bosonetto, Patrizia Coletta, Claudia Filippazzi, Carlo Giuseppe Gabardini, Giorgio Luzzi, Paolo Manzo e Maria Teresa Mina.
Federico Faloppa - Pier Mario Giovannon |