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LA MEMORIA RIPETUTA
Cuneo, la città in cui ero nato
di Giorgio Olivero
formato 12x96 cm (aperto)
Euro 8,00 |
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Cuneo è come un libro di urbanistica aperto. Costretta dalla morfologia dell'altipiano ad ampliarsi in direzione opposta alla punta, si è sviluppata in modo lineare, creando una partitura di stili precisa, la città vecchia, la piazza, l'espansione novecentesca, il razionalismo, gli anni Cinquanta, il boom economico. Dopo il 1961 la città inizia a correre in fretta, gli stili si contano in decenni, dopo gli orti, divora le cascine, poi i campi...
Giorgio Olivero
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Giorgio Olivero è nato a Cuneo nel 1961, inizia a fotografare nel 1979 e nel 1984 sceglie la fotografia come professione. Nel lavoro è specializzato nella riproduzione di oggetti d'arte e collabora in particolare con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte realizzando campagne di schedatura per la documentazione e tutela del patrimonio storico artistico. Nel tempo libero predilige la fotografia di architettura. Nel 1989, durante un viaggio in Argentina, realizza un lavoro sui “segni” dell'immigrazione italiana da cui sono nati una mostra e un libro. Nel 1991 partecipa alla Biennale “Alle Americhe e ritorno, Torino Fotografia ‘91” con una ricerca sui movimenti migratori da e verso il Piemonte del Sud. Durante la guerra nell'Ex Yugoslavia realizza un reportage sui campi profughi di Lubiana nel capodanno 1992/93. Negli anni 1996 e 1998 partecipa all'esperienza multidisciplinare de I Figli dell'Assedio producendo tre mostre. Inoltre collabora con le compagnie teatrali Il Melarancio di Cuneo e Assemblea teatro e La Compagnia di Oliviero Corbetta di Torino. Oltre ai volumi dedicati alla città di Cuneo realizza immagini per libri di storia dell'arte in Piemonte e Lombardia. |