Memorie d’una chiromante

Il libro è esaurito

Pagine 
120
ISBN 
9788889056646

Disponibile in

Questo volume è disponibile anche in formato PDF; per ottenere le informazioni su come riceverlo compila il form con i dati richiesti:

Memorie d’una chiromante

romanzo inedito
a cura di Milva Maria Cappellini

Leda Rafanelli visse una lunga vita di anticonformismo, militanza e scrittura. Ventenne, si spostò dalla provincia toscana in Egitto, si trasferì poi a Milano e infine a Genova. Anarchica e musulmana, editrice e scrittrice, femminista e pacifista, amica di Filippo Turati e di Pietro Gori, frequentò Carlo Carrà e Benito Mussolini, divenendo di entrambi fiera avversaria quando costoro, alla vigilia della prima guerra mondiale, scelsero il nazionalismo interventista. Autodidatta appassionata e intelligente, cominciò a scrivere bozzetti politici nel 1900 e pubblicò poi, in gran numero, opuscoli militanti, romanzi, racconti, poesie, prose ritmiche e fiabe. Nel romanzo autobiografico Memorie di una chiromante, inedito risalente agli anni tardi, Leda presenta se stessa e, insieme, una galleria di donne – inquiete, disperate, innamorate, incattivite – che si rivolsero a lei, ormai vecchia ma sempre eccentrica e indipendente, per ricevere responso e aiuto dalle scienze occulte: ebbero ogni volta, soprattutto, consigli di saggezza ed esortazioni a essere libere e dignitose, così come Leda era stata per tutta la sua esistenza. 

L'autore 

Milva Maria Cappellini (1961) vive e lavora a Pistoia. Si è occupata di lessicografia, didattica, editoria scolastica e di letteratura popolare medievale e moderna. Ha curato testi di autori dell'Otto-Novecento: Giovanni Boine, Renato Serra, Geno Pampaloni e, in particolare, Gabriele d’Annunzio, al quale ha anche dedicato alcuni lavori critici, fra cui L'artefice lettore. Studi sulle fonti dannunziane, di prossima pubblicazione per i nostri tipi. Si interessa di letteratura italiana contemporanea, scrivendo su varie riviste ("Stilos", "Caffè Michelangiolo", "L'immaginazione"). Tra i suoi ultimi volumi, una monografia dedicata a Stefano Benni (Cadmo, 2008) e il romanzo (a quattro mani con Roberto Piumini) Il dio delle donne (EdiLet, 2010).

X