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formato
14 x 21
cm
80 pagine
brossura cucita
Euro 12,00 |
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Si potrebbe assumere il titolo della raccolta, L'infinità decrescente, come cifra di una poetica consapevolmente intenzionata al minore, al periferico, al marginale, una poetica minimale anche se tutt'altro che minimalista. La poesia di Giovannone nasce “da un tempo incrinato”, e mi piace aggiungere che abita un piano inclinato, uno spazio dove l'esistenza appare costretta a barcollare, a incespicare, a decrescere rispetto a qualunque progetto totalizzante. È come se Giovannone maneggiasse un binocolo rovesciato, diminuisse le prospettive, riducesse il campo visivo per vedere meglio la vita, per vederla nelle sue ombre, nelle sue sfumature, nei suoi ritagli.
Roberto Carifi |