Ogni bel gioco
Sport da praticare quando aboliranno il calcio
di Andrea De Benedetti
collana Le zattere

formato 15 x 21
72 pagine
brossura cucita
Euro 10,00

“Il sorriso di chi fa sport non è quasi mai un sorriso, è una smorfia. Una smorfia rigida e simmetrica sostenuta da una impalcatura di muscoli talmente precaria che basta la defezione di uno di essi per far diroccare la faccia in una composizione cubista di denti, labbra e zigomi. Se l’impalcatura regge, è solo per solidarietà con il resto del corpo, teso in uno sforzo abnorme, non certo per diletto. Se non regge, è perché un muscolo remoto ha ceduto, provocando, come in un effetto-domino, il deflusso del sangue da tutte le altre fibre.”

Da “Ogni bel gioco”

“L’occhio curioso prende e va, si chiede le cose che si chiedono i bambini di fronte al mare, le domande immense che cominciano dai dettagli, il famoso senso della vita infilato negli angoli, e poi ci scherza, e un momento dopo si prende non sul serio ma sul serissimo. Un gioco, un viaggio. Andrea De Benedetti ha guardato così le Olimpiadi di Torino 2006, ed era bello guardarlo guardare.”

Dalla prefazione di Maurizio Crosetti

 

Andrea De Benedetti (Torino, 1970) insegna linguistica italiana all’Università di Granada (Spagna) e scrive di sport per passione, essendo drammaticamente inadatto alla pratica attiva.

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