La dismisura
di GianPiero Casagrande
Illustrazioni di Marco Cazzato

formato 15x21 cm
96 pagine
brossura cucita

Euro 10,00


"C’è una particolare nota di ironia, forse di sarcasmo, amaro, che appare improvvisamente fra le righe e che sorprende e colpisce. Le parole vengono dai nostri classici e da un gusto personale, come ovvio, attento e deciso. È anche una poesia gnomica, che fa riflettere, lontana dunque dall’esercizio retorico." - Giampiero Neri

"La dismisura ha una sua profonda originalità laddove più filosoficamente si snoda e si riannoda dietro l’apparente semplicità delle occasioni poetiche. Casagrande sa addentrarsi nel tema della natura, elaborando una riflessione che potremmo definire della forza genitrice. Non era stato forse Dylan Thomas con i suoi proverbiali versi: “La forza che spinge il verde fiore/ spinge la mia verde età” a porre la questione? Per Casagrande, però, la forza del verde fiore non è certo - per restare a Thomas - forza distruttiva; e neppure matrigna, bensì benevola e fidente per quanto lo riguarda personalmente. Altra cosa tuttavia questa forza sa determinare nell’esperienza quotidiana del sociale, proprio perché l’uomo non sa imparare dalla storia (che per lui, come asseriva Montale, non è magistra). Ma dove la poesia di Casagrande trova i maggiori accenti è proprio in quel suo sentirsi partecipe della natura come creatore in proprio. Attraverso l’esaltante esperienza di genitore dei propri figli, il nostro poeta verifica il concetto di natura e la sua estensione. Poetica della genitura, potremmo dunque definirla." - Beppe Mariano

 

GianPiero Casagrande (1967), torinese di nascita e formazione, saluzzese d'adozione, ha condotto studi giuridici, letterari e storici. È bibliotecario di mestiere ed è attualmente Capo Ufficio del Dipartimento Servizi Culturali per il Comune di Fossano. Ha pubblicato saggi storici e racconti brevi. Nel 2002 le Edizioni Joker di Novi Ligure hanno dato alle stampe il primo volume di poesie, Del gabbiano e del larice

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